Abitazione Privata

Antica dimora del 1600

Restauro conservativo

Abitazione Privata

Antica dimora
del 1600

Restauro conservativo

Tutte le case antiche hanno un’anima

Uno degli interventi che mi appassionano di più in assoluto è poter ridare dignità ad un’antica dimora trascurata o fatiscente. Ai miei occhi sono dei gioielli che hanno bisogno di essere valorizzati con sapienza, coerenza e rispetto, mi piace poter essere io l’artefice di questa meravigliosa trasformazione.

Il committente è stato assistito nella ricerca dell’immobile adatto, nella progettazione e nella scelta della mano d’opera adeguata, fino alla consegna dell’immobile ristrutturato.

In questo caso le soddisfazioni sono state tante quanti i problemi iniziali  con differenze di quota del pavimento, pochissima luce naturale, un corridoio stretto e pieno di porte. Gli ostacoli non erano pochi, anche in considerazione delle normative locali che vietano cambiamenti in facciata impedendo un allargamento e una trasformazione delle finestre, un ingresso praticamente in cucina e le richieste della committenza che voleva un riscaldamento a pavimento e l’inserimento di determinati mobili piuttosto ingombranti.

Ho quindi provveduto a fare un’attenta indagine sui materiali innovativi performanti e “slim”, questa ricerca ha dato i suoi frutti.

L’intervento è stato radicale anche per restituire coerenza all’immobile, quindi con rimozione totale del pavimento e di alcune pareti, scrostamento dell’intonaco per poi applicare un intonaco che legasse con la pietra sottostante, valorizzazione delle arcate e delle pareti in pietra prima nascoste.

Mi sono poi divertita a giocare un po con la mente di chi varca la soglia di casa confondendolo con un gioco di luci, vetri e di specchi che hanno anche il compito di lasciar filtrare e catturare la luce naturale e diffonderla il più possibile nell’abitazione.

Ho prestato particolare attenzione allo studio delle luci (lighting design).

Durata dei lavori: 3 mesi grazie ad un’attenta e precisa pianificazione.

Tutte le case antiche hanno un’anima

Uno degli interventi che mi appassionano di più in assoluto è poter ridare dignità ad un’antica dimora trascurata o fatiscente. Ai miei occhi sono dei gioielli che hanno bisogno di essere valorizzati con sapienza, coerenza e rispetto, mi piace poter essere io l’artefice di questa meravigliosa trasformazione.

Il committente è stato assistito nella ricerca dell’immobile adatto, nella progettazione e nella scelta della mano d’opera adeguata, fino alla consegna dell’immobile ristrutturato.

In questo caso le soddisfazioni sono state tante quanti i problemi iniziali  con differenze di quota del pavimento, pochissima luce naturale, un corridoio stretto e pieno di porte. Gli ostacoli non erano pochi, anche in considerazione delle normative locali che vietano cambiamenti in facciata impedendo un allargamento e una trasformazione delle finestre, un ingresso praticamente in cucina e le richieste della committenza che voleva un riscaldamento a pavimento e l’inserimento di determinati mobili piuttosto ingombranti.

Ho quindi provveduto a fare un’attenta indagine sui materiali innovativi performanti e “slim”, questa ricerca ha dato i suoi frutti.

L’intervento è stato radicale anche per restituire coerenza all’immobile, quindi con rimozione totale del pavimento e di alcune pareti, scrostamento dell’intonaco per poi applicare un intonaco che legasse con la pietra sottostante, valorizzazione delle arcate e delle pareti in pietra prima nascoste.

Mi sono poi divertita a giocare un po con la mente di chi varca la soglia di casa confondendolo con un gioco di luci, vetri e di specchi che hanno anche il compito di lasciar filtrare e catturare la luce naturale e diffonderla il più possibile nell’abitazione.

Ho prestato particolare attenzione allo studio delle luci (lighting design).

Durata dei lavori: 3 mesi grazie ad un’attenta e precisa pianificazione.

Dimora Doria

Prima
Durante